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L'Amministrazione Comunale attenta a tutti i cambiamenti in materia di "finanza locale"

Dell'Arciprete: "abbiamo già richiesto un'incontro con l'Assessore Regionale alle politiche sociali per chiarire la posizione della nostra Regione"

La Redazione
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Con la richiesta di un Consiglio Comunale straordinario, di per se legittimo, la minoranza dimostra ancora una volta la scarsa conoscenza della realtà attuale e l’incapacità di studiare e comprendere la materia della finanza locale soggetta ad una evoluzione normativa che si concretizza in modifiche quotidiane ed indirizzi governativi a dir poco schizofrenici. E’ bene precisare che l’Amministrazione comunale di Guardiagrele è attenta a tutti questi cambiamenti e sta vagliando diverse soluzioni sulla riformulazione dei tributi che troveranno ufficialità, non appena il quadro normativo risulterà confermato e i molteplici dubbi chiariti dal Ministero. L’Amministrazione, come la quasi totalità degli altri Comuni, non ancora provvede ad approvare il bilancio di previsione 2012 per il semplice fatto che il decreto mille proroghe ne ha prorogato il termine dall’usuale 31 marzo al 30 giugno. Tale proroga è stata richiesta dall’Anci e accolta dal legislatore nazionale per il fatto che molte questioni propedeutiche alla stesura del bilancio sono ancora irrisolte per volontà dello stesso Governo Monti che, reintroducendo l’IMU, ha chiesto ai Comuni, non solo di riscuotere per proprio conto, ma di procedere all’attuazione di questa nuova imposta in pochi mesi. La minoranza,inoltre, dimentica, forse perché non legge gli atti parlamentari in discussione in queste ore, né la stampa specializzata (si veda il Sole 24 Ore del 3 aprile), che in Parlamento sono stati presentati degli emendamenti alla legge di conversione del decreto fiscale, i quali in parte riscrivono le modalità operative dell’IMU, stravolgendone i termini per la determinazione delle aliquote in capo ai Comuni, la metodologia per indicare in bilancio gli importi presunti, oltre a riservare al Governo la possibilità di intervenire nei prossimi mesi per rivedere le aliquote, alla luce delle entrate ottenute con l’acconto di giugno. Come si evince l’Imu costituisce un cantiere ancora aperto a livello nazionale. Tuttavia, l’Amministrazione comunale, al lavoro già all’indomani della istituzione dell’IMU ,con il prezioso lavoro del Settore Affari finanziari, ha aggiornato la propria banca dati, prevedendo tutte le nuove casistiche introdotte dalla nuova disciplina al punto da essere in grado, già da oggi, di formulare una previsione di entrata del tributo in questione, modulando le varie aliquote, a seconda delle fattispecie interessate. E’ da precisare che manca ancora l’orientamento ministeriale su come il Governo tratterà i trasferimenti, erogati, in passato, al Comune per compensare l’abolizione dell’ICI prima casa , qualora le entrate del 2012 per la prima casa risulteranno inferiori alle somme percepite nell’annualità precedente. Inoltre, è gia stata redatta una bozza di regolamento IMU, la cui stesura definitiva è ancorata ad alcuni chiarimenti ( ad esempio l’eventuale obbligo di dichiarazione per tutti, in sede di prima applicazione della norma) che dovranno essere necessariamente forniti dal Ministero. Anche il taglio ai trasferimenti statali definito nei criteri generali, ma ancora oscuro negli importi da applicare ai singoli Comuni, rileva non poco ai fini delle entrate del bilancio comunale Quanto alla spesa sociale, l’Amministrazione, coinvolgendo l’Ente d’Ambito della Maielletta e gli altri Comuni, ha inoltrato formale richiesta di incontro all’Assessore regionale alle politiche sociale, affinchè venga illustrata la posizione della Regione, al fine di poter iscrivere con certezza in bilancio eventuali trasferimenti. Con riferimento alla capacità di contrarre mutui, l’Amministrazione prevede di compiere investimenti secondo quanto previsto nel piano triennale delle opere pubbliche, ricordando come la normativa nazionale abbia ridotto, nel corso degli anni, la capacità di indebitamento dei Comuni dal 25% al 4%. È bene ricordare che la Giunta Palmerio ha assorbito gran parte di tale capacità, lasciando margini operativi molto ristretti alla nostra amministrazione. Con riferimento alla addizionale comunale,l’Amministrazione sta effettuando alcune proiezioni di gettito irpef, anche secondo una articolata formulazione del tributo, avvalendosi della banca dati del ministero dell’economia e delle finanza, e tenendo conto dei chiarimenti intervenuti sulla eventuale progressività dell’imposta. In conclusione, pur affrontando un quadro normativo incerto, in cui il Governo stravolge le regole del federalismo fiscale e pensa solo a fare cassa, chiedendo ai comuni di essere il proprio esattore, l’Amministrazione comunale si preoccupa di lavorare alla stesura di un bilancio corretto, mentre altri si preoccupano di esercitarsi in teatrali proclami propagandistici, senza alcuna conoscenza della materia in questione.
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