Tirreno – Adriatico: le ragioni di una scelta

Nota di Floriano Iezzi, Assessore al Turismo del Comune di Guardiagrele

18/03/2014
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Comunicati Stampa
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L’arrivo a Guardiagrele della Tirreno – Adriatico, prima gara di rilievo della stagione ciclistica internazionale, è senza dubbio un evento di grande rilievo per la nostra città.
La portata sportiva dell’evento è tale da permettere un risvolto mediatico straordinario per Guardiagrele che mai prima d’ora aveva ospitato l’arrivo di una corsa ciclistica professionistica. In tutta Italia e non solo, si parlerà di Guardiagrele e si potranno ammirare le sue bellezze. 
È questo l’aspetto più rilevante dell’iniziativa, aspetto che va ben oltre l’obiettivo, sia pure importante ed immediato, di movimentatare il centro storico per un giorno, con prevedibili risvolti positivi a favore degli operatori economici locali.


La promozione turistica che si realizza in questo caso non è estemporanea o occasionale, ma rientra in un programma ampio ed articolato già in atto da alcuni anni. Questo programma prevede obiettivi specifici e non generici in ragione delle variazioni del modo di fare turismo in corso da alcuni anni. Come noto agli operatori del settore, il turista o viaggiatore non soggiorna più a lungo in un luogo, ma si sposta per periodi brevi, secondo interessi mirati e  proprie passioni. Questo ha dato vita a movimenti specifici come il turismo natura, il turismo montano, il turismo balneare, il turismo relax, il turismo termale, il turismo religioso, il turismo culturale e molto altro ancora.


Tra questi nuovi interessi trova ampio spazio il turismo sportivo, mosso cioè dalla pratica di attività sportive, e tra questi il più importante in assoluto è il ciclismo. Per meglio comprendere le dimensioni del fenomeno, basta osservare i dati a disposizione: le persone che si muovono in Italia per turismo natura sono circa 102 milioni l’anno; tra queste, quelle che si muovono per praticare lo sport della bicicletta sono circa 16 milioni e determinano un movimento economico di circa € 1,6 miliardi. Si tratta di numeri enormi, peraltro riduttivi se si considera che si riferiscono all'anno 2011 e considerano esclusivamente la pratica dello sport all’interno delle aree natura  come i parchi. Una stima più attendibile, in considerazione del numero dei praticanti anche al di fuori delle aree natura e dell’andamento in crescita negli anni, si attesta oltre i 30 milioni di praticanti.


Questi praticanti sono il vero obiettivo della nostra promozione.
Vorremmo che Guardiagrele, già adeguatamente promossa nel settore del turismo culturale, naturalistico, enogastronomico. artigianale e religioso, avesse qualcosa da dire anche ai bikers e che questi fossero attratti dalla sfida di scalare quello che ormai in ambiente specialistico comincia a chiamarsi “il muro di Guardiagrele”.
Sullo stesso tema e con l’obiettivo di ampliare l’offerta, possiamo anticipare che stiamo studiando la possibilità di realizzare un percorso per mountain bike nella nostra splendida montagna.

 

Assessore al Turismo

Floriano Iezzi
 
 

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