Diffida alla Sasi - il testo del documento consegnato alla sede della società

09/11/2013
Comunicati Stampa
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Pubblichiamo di seguito il testo della diffida che il Comitato Civico per l'acqua di Guardiagrele ha consegnato nei giorni scorsi al presidente della Sasi spa.

 

"-AL PRESIDENTE DELLA S.A.S.I SPA ING DOMENICO SCUTTI Via Marcianese,5 66034 Lanciano (CH) -Pc AL SIGNOR PREFETTO PROVINCIA DI CHIETI -pc AL SINDACO DI GUARDIALE DOTT SANDRO SALVI IL COMITATO PER L'ACQUA GUARDIAGRELE, IN DATA ODIERNA, CONSEGNA AGLI UFFICI DELLA SASI DI LANCIANO FORMALE DIFFIDA PER LA MANCATA EROGAZIONE DELL'ACQUA. IL PRESENTE PLICO CONTIENE IL TESTO DELLA DIFFIDA E N FIRME DI UTENTI DEL COMPRENSORIO DELL'ACQUEDOTTO DELL'AVELLO

Guardiagrele 7 novembre 2013

Spett.le S.A.S.I. spa Zona Ind.le, 5 66034 LANCIANO (Ch)

Fornitura di acqua potabile- Diffida ad adempiere ex art. 1454 c.c.-Preavviso di eccezione di inadempimento ex art 1460 c.c.

I sottoscritti, cittadini del Comune di Guardiagrele e altri utenti di codesta società, premesso che -c'è una grave crisi idrica a Guardiagrele e nei paesi serviti dall'acquedotto dell'Avello perdurante da anni , particolarmente aggravatasi nelle ultime due stagioni estive; -vi sono stati nel periodo estivo 2013 distacchi del servizio sia notturni che diurni ,nella fascia oraria mattutina e pomeridiana, ed essi perdurano tuttora nonostante le ultime piogge; -tali distacchi o non sono stati annunciati o spesso non rispettano gli orari previsti; -tale situazione crea condizioni di disagio e di danno alla nostra comunità, alle persone e alle attività; -nulla di percepibile è stato fatto per migliorare tale situazione; -appare evidente la palese violazione non soltanto dell'obbligazione contrattuale ma anche della "Carta del servizio" DIFFIDANO Entro e non oltre il termine di giorni 15 dal ricevimento della presente, ai sensi dell'art. 1454 c.c. l'esatto adempimento dell'erogazione dell'acqua ("fornitura acqua potabile"), quale bene comune essenziale, significando che diversamente si vedranno costretti, ex art. 1460 c.c., ad interrompere l'obbligazione di pagamento del corrispettivo del servizio sino a quando non sarà tornata ad essere regolare l'erogazione dell'acqua potabile nei limiti di eventuali interruzioni accettabili soltanto per sopravvenute e imprevedibili "cause di forza maggiore", come da "contratto e da carta del servizio".  "

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